lunedì 18 agosto 2008

Ok?! Oh, eppo'

*Questo è un post da copiare e incollare nel tuo blog e da diffondere a tutti.*

Quante volte abbiamo dovuto sprecare un intero sms per rispondere semplicemente sì o no ad un amico?
Quanti soldi sprecati? Quanta rabbia inutile?

D'ora in poi basterà usare il linguaggio universale degli squilli. Ma per farlo diventare universale occorre diffonderlo! Copia questo post nel tuo blog o usalo come commento ad altri post! Fallo girare via mail!

UNO SQUILLO = SI'
DUE SQUILLI = NO
TRE SQUILLI = NON SO o FORSE

Per "SQUILLO" si intende "chiamata senza risposta". Nello schermo del cellulare della persona che ha fatto una domanda via sms, se compare una chiamata senza risposta è sì, se sono due è no, se sono tre è forse.

D'ora in poi quando ti arriverà un sms che ti chiede una risposta secca (la maggiorparte) potrai rispondere senza rimandare un sms, semplicemente facendo uno "squillo", o due, o tre.

lunedì 4 agosto 2008

Si discolpa: "I bambini ne andavano pazzi"

Ciao a tutti!

Scusate se non mi sono più fatto leggere ma io, più intelligente di voi, sto al mare a prendere il sole, e visto che non si fa mai niente mi capita ogni tanto di leggere il giornale, ed è proprio con questo strano oggetto che ho letto una cosa fantastica che ho deciso di riportare per voi ignoranti! Buona lettura

La sedia elettrica a un euro
attrazione choc al luna park


Il giostraio: "La gente ne va matta, ho già recuperato l'investimento"

di FRANCO VANNI

MILANO - Un euro per vedere la morte. È scritto su un cartello di fianco alla sedia: "Inserire la moneta per vedere l'esecuzione". Un euro per un minuto di spettacolo: i tre colpi di sirena che danno il via al boia, la scarica elettrica che per 15 secondi scuote il manichino in una nube di fumo, il corpo di lattice immobile, piegato in avanti. Finito, si ricomincia: altro euro, altra esecuzione.

La sedia elettrica a gettoni è la massima attrazione del Luna park dell'Idroscalo, Est milanese. A ogni moneta, a ogni botta di corrente, lo stesso commento: "Sembra vero". La frase viene ripetuta con identico entusiasmo da centinaia di persone ogni sera. La folla è continua e varia: bambini accompagnati da papà, donne che fingono paura e ridendo si stringono al braccio del fidanzato, ragazzini che si lanciano in commenti entusiasti: "Guarda come frigge", "La testa gli balla di brutto", "Era più figo se dopo che moriva si risvegliava ancora un attimo".

La sedia, con manichino già imbullonato, è arrivata dieci giorni fa in una cassa di legno, direttamente da Las Vegas. La produce la ditta Distortions, cinquemila euro, compreso il trasporto in aereo. "È la prima in Italia, la fanno solo in America" - assicura Renzo Biancato, 47 anni, giostraio. L'ha comprata su Internet, l'ha vista sulla rivista statunitense Haunted World, specializzata in gadget dell'orrore. Un affare: "Ho ottenuto uno sconto - dice Renzo - ne ho ordinata una uguale per mio fratello, giostraio anche lui. Quando è arrivata ero emozionato". Aperta la cassa, Renzo si è messo a studiare le istruzioni: la macchina del fumo da portare a temperatura, il volume delle urla da regolare, quel poco di manutenzione che richiede un sacco in lattice in cui si agita avanti e indietro un braccio meccanico.

Pochi, pochissimi, resistono alla tentazione di assistere all'orrore. La macchina non passa inosservata: è in mezzo a uno dei vialetti del parco, di fianco al "trenino dei fantasmi", attrazione per bambini. "Mio figlio non si stacca più, è lì davanti da mezz'ora, è come rapito" - dice la madre di un ragazzino di 12 anni. "Sono contenta - continua - non mi preoccupo, almeno so dov'è". Madri che quando il bambino si copre gli occhi gli danno del "fifone". Padri che spronano i piccoli: "Fa ridere, guarda". L'eccezione: Mara Colombo, 37 anni, accompagna al Lunapark Andrea, 11 anni. Lei non sta nel gruppo delle mamme entusiaste, ferme davanti al corpo di gomma che si contorce. Mara ha paura: "Non mi spaventa il gioco di per sé - dice - è una scemenza, un pupazzo da film dell'orrore, è ovvio che piaccia ai bambini. Semmai ho paura dei miei coetanei.

Il primo a stupirsi dell'entusiasmo suscitato dalla macchina è il giostraio. "All'inizio temevo che qualcuno si lamentasse, che le madri avrebbero protestato, invece tutti ne vanno matti". Poi fa i conti: "Ogni sera la macchina rende 50 euro, 150 la domenica". Per Yuri Trebino, 32 anni, che assieme al fratello Simone gestisce il luna park, "Quell'attrazione è una macchina da soldi come le altre, tutto qui". Yuri al condannato elettrico, dopo dieci giorni, è già affezionato: "È costato pochissimo e piace a tutti. Visto il successo ce lo copieranno, ma per ora è nostro e basta. Ce l'abbiamo solo noi, la gente per vederlo deve venire qui".


Per chi avesse pensato di farci i soldi, sappiate che è stato denunciato e sta passando un sacco di guai (sta davvero pensando alla sedia elettrica)!

Ciao tanto, ce se rlegge, siete forti!

giovedì 26 giugno 2008

TUTTO E NIENTE DE QUELLO CHE ME PASSA PER LA TESTA. SIETE FORTI!

Ciao a tutti, questo è un flusso di coscienza. Sto scrivendo tutto ciò che mi viene in mente e faccio in tempo a scrivere... perché in fondo con tutto quello che mi passa per la testa sono limitato da questa vecchia tastiera che c'ha dei tasti scomodissimi e dalla lentezza delle mie mani che è anche quella che mi impedisce di suonare con la chitarra gli assoli degli Stratovarius. Non so se l'avete sentiti mai ma sono veramente un gruppo fenomenale, sia per la tecnica che per le melodie. Bene in 5 righe di word ho fatto già tre errori di accenti (che voi non vedete perché l'ho cancellati e corretti). Il problema è: ma all'esami avrò scritto cose del genere?! Speriamo di no. Comunque questi giorni vi ho abbandonati proprio a causa di questi stupidi esami. A mio punto di vista sono organizzati malissimo... cioé, per chi non ha mai fatto niente sono positivi, in quattro giorni possono rifarsi di quello che non hanno fatto per 13 anni! Il problema si pone per le secchie come me che si sono fatte il culo per 13 anni, rendendosi conto solo a metà del 13° di aver sprecato tantissimo tempo utile, che a questo punto potrebbero sprecare tutto in soli tre giorni! Non è così che deve funzionare... Comunque la cosa più brutta della scuola non sono gli esami, ma i giorni prima degli esami e soprattutto l'ultimo giorno di scuola, ossia l'ultima ricreazione! La ricreazione infatti è uno dei più bei momenti di aggregazione che possano esistere e io sono convinto che sarà una delle cose che mi mancherà di più delle superiori. Anche la classe, odiata per 5 immensi ma velocissimi anni, è diventata una cosa fondamentale per me... Pensare che perderò contatti con la maggior parte di queste 23 persone con le quali ho passato molto più più di 2000 ore, gite oscene, gite indimenticabili, momenti di odio e violenza carnale e dialettica, momenti divertenti e irripetibili, mi vengono i brividi. Sicuramente alcuni di loro non mi hanno lasciato né lasceranno niente di positivo, però la maggior parte mi dispiacerà perderla! Ma infondo che ce fai de tutti sti conoscenti... tanto manco me ricordo i nomi de tanta gente che conosco!!! Ma cambiando argomento e tornando allo studio NON VI FIDATE MAI di che vi dice che studiare non fa male, non è assolutamente vero. Può testimoniarlo chi è venuto a cena con me l'altro ieri (il 23 sera): hanno pensato tutti che fossi ubriaco, ho fatto discorsi senza senso per tutta la serata senza riuscire a fermarmi e rendermi conto di ciò che facessi, e non è una bella cosa... vivevo nell'inconscio! Poi le sere prima degli esami (in particolare le due prima la terza prova), mi sono trovato da solo in bagno ad ore tarde a fare questo discorso (più o meno): “Mamma mia che casì, non me ricordo un cazzo, so un imbecille... ma chi cazzo me l'ha fatto fa, per sta scola inutile, ma se m'ero andato a mbriaca avevo fatto meglio de tutti! L'ultima partita dell'Italia degli Europei me l'ho vista a casa mentre studiavo, stò più fusu della diarrea! Ma per quale cazzo di motivo parlo da solo?! Ma so stupido?! Manco adesso che me ne so reso conto riesco a fermamme. (rido da solo) Quanto so cretino. Poi dicono che la scola non fa male! So più normale da ubriaco! Spero che domani vivo nell'inconscio e vado in giro davanti alla scuola nudo urlante senza senso e i professori se sentono in colpa per la mia pazzia! Quella si che è vita, in pieno panismo con la natura! Ma sto ancora a parla da solo! Cazzo, finché me no rendo conto nonj posso dire de esse folle ma solo deficiente! Vabbé, me sa che è meglio che vado a dormì! Buonanotte bella gnocca!”. La cosa brutta è che ciò è successo sul serio! Per fortuna ora mi sono ripreso, più o meno! Ma la scuola non dovrebbe fare quest'effetto! La scuola dovrebbe darti il desiderio di conoscere sempre di più e di continuare a farlo finita questa, invece, tranne per pochissime materie, la scuola mi ha insegnato ad impararmi i concetti a memoria per l'interrogazione e per l'esame facendomi studiate assurde senza senso che mi portano alla follìa. Anche l'esame così è una cosa stupida... se ho studiato 13 anni no dovresti farmi rischiare alla fine tanto da poter addirittura essere bocciato o passare con un voto più basso di uno che no ha mai fatto niente ma che sa copiare! Brava scuola, sempre meglio! Diciamo che il flusso di coscienza è finito perché ora sto pensando a che altra tematica affrontare e quindi sto andado verso un piano più forzato ma non è questo quello che voglio scrivervi oggi. Oggi mi volevo solo far trasportare dalla testa visto che tanta era la roba sulla scuola che dovevo scrivervi. Comunque chi non l'abbia ancora fatto vada al mare perché si sta divinamente, sul serio.
Per chi no va al mare a giorni credo che scriverò la seconda parte del Culo arché del mondo!
Ciao siete forti

domenica 15 giugno 2008

Jack Black

Su di lui si protrebbero scrivere così tante cose che non ho tempo di fare l'articolo... però i video devo assolutamente farveli vedere!


venerdì 13 giugno 2008

Se Toni non va dal pallone il pallone va da Toni

Ma Toni ha paura dei palloni, Toni non aver paura dei palloni, colpiscili!

Toni è attonito. Toni No, Tonino. Toni, sii più tonico, Toni non è tonico, tonificati. Alza i toni, Toni, e anche i talloni. Antonio è più tonico di Toni e la sua maglia ha toni di tonalità più chiare. Toni procede a tentoni, e non è tinto di bei toni accesi! Tonificati Toni!

venerdì 6 giugno 2008

mercoledì 4 giugno 2008

Ardaglie... NON SI CERCA IL PORNO OK?!

Pensavate di esservene liberati?!

Più che pensavate lo speravate è, Amici di Federica?! (e tu Matteo, grazie per avermeli mostrati, ma basta a cercare le donne nude!!!)







Ciao Zozzone!

domenica 25 maggio 2008

Omaggio koreano ai Beatles

Non dico che sono senza parole solo perché mi contraddirei scrivendo questa frase...



Colgo l'occasione per salutare il mio grandissimo amico Bèato, il cantante e fondatore dei Beatols!

giovedì 22 maggio 2008

Sosseri's ansuers

Non è bellissima l'allitterazione di esse? Comunque questa è la nuova sezione di domande di livello internazionale in cui io faccio le domande e voi potete rispondere dai commenti o proporre altre domande.

Le domande non sono stupide... e quelle che sono stupide dovranno essere interpretate in modo che abbiano un senso intelligente e profondo... un po' quello che succede con Ungarretti, Montale, Dante e tutta questa gente!

La prima domanda è importante e mi affligge da lungo tempo:

Perché è stata cambiata la parola negro con nero (nettamente più offensiva in quanto identifichiamo con un colore questa gente) mentre non abbiamo cambiato ad esempio la parola ebreo, dal momento che anch'essa ha assunto con il Nazzismo un connotato negativo? in negro abbiamo tolto una consonante per togliere negatività alla parola... perché non chiamarli EBEI?

giovedì 15 maggio 2008

Alla ricerca della ricerca

Scusate se ultimamente vi lascio del tempo libero per riflettere sulla vostra infelice condizione di esseri umani, ma non ho tempo neanche per tagliarmi il cespuglio craniale che la natura mi sta ingrandendo a dismisura.

Tutti quanti sappiamo che l'Italia nel contesto internazionale, anche se sembra impossibile, fa una figura addirittura peggiore di quella che fa nel contesto nazionale (belle queste frasi contorte che non si capiscono bene!!!). Ma, come sappiamo, all'Italia ultimamente non piace entrare in competizione con gli altri stati... sarebbe un oltraggio tentare di sfidare gli altri stati su qualsiasi ambito: meglio peggiorare sempre di più per non dare troppo all'occhio!

E' proprio per questo (almeno credo) che la ricerca in Italia ormai ha assunto un'importanza minore del grandissimo problema che è "sapere qual'è la media dei peli che un essere umano ha nel sedere". L'Italia infatti non si rende conto che per fare questo è indispensabile la matematica!

Apparte gli scherzi, tutti sappiamo quanto guadagni un ricercatore in Italia... sarebbe stupido infatti non mandare i cervelloni che abbiamo fuori: perché tenerseli?! ostacolerebbero il barcollante equilibrio mondiale se restassero qui a far danni. In Italia infatti la ricerca per andare avanti è costretta a fare la carità con Bonsai, piantine, uova di pasqua, sms, ... . I soldi delle nostre tasse infatti sono, giustamente, destinati a calciatori, parlamentari e cazzi vari.

Ma facciamo un calcolo: non volendo assolutamente togliere a loro i soldi meritatissimi diciamo che togliamo ad ogni parlamentare un taglio di capelli gratis all'anno. Se un taglio di capelli (+ barba) costa in media più di 15$ e i parlamentari sono 320, si potrebbero donare 4800$ all'anno alla ricerca. In più, senza ancora essere cattivi e ingiusti verso i calciatori, se togliessimo a ogni calciatore il cellulare regalato (non la macchina o la casa o i vestiti, ...) miliardi e miliardi entrerebbero nelle tasche della ricerca senza aver fatto del male a nessuno!

Io non dico questo perché voglio fare il ricercatore (che non è assolutamente vero... almeno per ora!). Mi riferisco infatti oggi principalmente all'ambito medico. Come sappiamo infatti in fisica, chimica, ... entra il ballo anche il problema economico (basti pensare alla macchina ad acqua del 1920, alla macchina ad alcool etilico, agli esperimenti di Venter per creare metano dalla CO2, a Tesla, ...), mentre in medicina questo problema non si pone. L'unico motivo per cui certa gente con i soldi non si accorge del problema di gravissime malattie come i tumori è che soldi=droga e alcool e perciò =morte prematura per overdose. Questo eccesso di generalizzazione è estremo e scorretto, ma è necessario perché io non riesco a darmi altra risposta. Ci sono moltissime persone che muoiono di tumori ogni anno tra immensi dolori inimmaginabili e inspiegabili, perché una persona dovrebbe togliere soldi proprio a chi tenta di trovare un rimedio a queste malattie anziché toglierli a chi basta che si vende le mutande e può pagarsi l'affitto di un grattacielo per un anno?! Mi dispiace assillarvi con cose che già sapete ma ci sono moltissimi tipi di malattie incurabili e dolorosissime oggi. Non è una forma di sadismo non dare spazio a chi ha a cuore la vita degli altri?! Io credo che una popolazione in cui tutti si rendono conto del problema non può restarsene oziosamente sulla poltrona a far finta di niente! Non chiedo rivoluzioni, ma relismo e un minimo di azione: petizioni, articoli su giornali, lettere o qualunque cosa! Non sò come concludere quest'articolo ma non riesco a farlo proprio perché più che una conclusione questo deve essere un inizio. E con questo concludo.

Siete forti!