venerdì 10 luglio 2009

Hai due mucche

SOCIALISMO: Hai 2 mucche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

COMUNISMO: Hai 2 mucche.
il governo te le prende (i TUOI “compagni”) e ti fornisce (a sua discrezione) il necessario per vivere.

FASCISMO: Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO: Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

DITTATURA: Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO: Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà del latte e si tromba la tua morosa.

DEMOCRAZIA: Hai 2 mucche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

ANARCHIA: Hai 2 mucche.
Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO: Hai 2 mucche.
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 mucche.
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.

BERLUSCONISMO: Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

PRODISMO: Hai 2 mucche.
Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su :
- Metri cubi della stalla
- Inclinazione del tetto della stalla
- ICI
- Lunghezza della mangiatoia (da collaudare ogni semestre)
- Bollino blu sulla stalla (con cadenza mensile)
- Revisione bimestrale delle mucche
- Registrazione delle mucche con atto notarile
- Registrazione delle mucche a pubblico registro
- Obbligo di un capo mucca responsabile per la 626
- Obbligo di un capo mucca responsabile per i vigili del fuoco
- Bollo da calcolare in base al peso della mucca (5,258 € al Kg se la
lunghezza del pelo rispetta l’euro 5)
- IVA sull’acquisto di acqua e fieno per la mucca
- Tassa sulla compravendita della mucca + IVA
- Tassa sulla donazione della mucca + IVA
- Canone RAI (obbligatorio) + IVA
- Canone Telecom (obbligatorio) + IVA
- Tassa sulla morte della mucca
- Tessera sindacale per il sindacato delle mucche (14,37 € al mese +
tredicesima!!)
- Fondo pensionistico da versare all’INPS, per il sindacalista delle mucche
- IVA sul latte !!!
- IVA sulla mucca
- Marca da bollo annuale di 24,256 € per ogni zampa della mucca
A TE rimane lo sterco !!
Nel frattempo è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali

martedì 2 giugno 2009

Cocaina nella Red Bull? Red Bull smentisce

La Germania bandisce in sei stati la nota bevanda dopo aver trovato tracce di cocaina. Red Bull si oppone: non è droga, ma un aroma naturale.

[ZEUS News - www.zeusnews.com - 28-05-2009]

Tracce cocaina Red Bull Cola Germania bandisce

Sei stati tedeschi hanno vietato ad alcuni negozi di vendere la Red Bull Cola. Il motivo? Le autorità affermano di aver trovato tracce di cocaina in alcuni campioni da loro analizzati.

Secondo gli esami condotti nel Nord Reno - Westfalia, in un litro della bevanda sono stati trovati 0,4 microgrammi di cocaina: troppo pochi per avere conseguenze sulla salute dei consumatori ma sufficienti a porre fuorilegge il prodotto.

Alle accuse Red Bull ha risposto di usare l'estratto di foglie di coca come "aroma naturale", come peraltro fanno moltissime aziende in tutto il mondo, mentre l'alcaloide cocaina viene rimosso chimicamente.

Ciò che le autorità hanno trovato non sarebbe dunque cocaina ma l'estratto delle foglie di coca; per questo Red Bull si è opposta alla decisione, appoggiata anche da Fritz Soergel, capo dell'Istituto di Ricerche Biomediche e Farmaceutiche di Norimberga.

"Non c'è alcuna base scientifica per questo divieto perché i livelli di cocaina rilevati bassissimi. E non è nemmeno cocaina propriamente detta. Secondo i test che abbiamo condotto, è il prodotto di una degradazione che non ha effetti sul corpo" ha spiegato Soergel.

In ogni caso, le autorità della Westfalia sostengono che i risultati delle analisi impongono di riclassificare la Red Bull come narcotico, anziché come alimento, e per questo la società dovrà richiedere una una speciale autorizzazione.

mercoledì 6 maggio 2009

Stupidi, disinformazione e ozio

E che cosa lega il tutto? bé, sembra banale ma come al solito la risposta è Social Network, o anche in italiano Netlavori sociali.

Cosa c'entra e perché? Intanto premetto che questo articolo era nato nella mia testa per fare un po' una classificazione degli italiani in base al loro comportamento di fronte al terribile evento del terremoto dell'Aquila. , un po' più a freddo (anche se le conseguenze saranno per molto tempo visibili) possiamo dire che gli Italiani in generale sono stati di buon cuore e hanno dimostrato di saper affrontare con altruismo queste catastrofi. Dato che lo insultiamo quando è giusto che vada insultato e colpevolizzato (cioé spesso), mi sento i dovere di fre i complimenti al Premier. Facile criticare e dire che è propaganda, ma Berlusconi dal secondo giorno in poi è stato perlopiù fisso in Abruzzo ed ha messo a disposizione dei terremotati le sue abitazioni. E' vero che ha tante case, ma non è da tutti; è vero che i terremotati non l'hanno sfruttate (probabilmente per solifdarietà con gli altri e credo che l'avremmo fatto tutti) ma intanto lui le ha messe a disposizione.

Saltando ora queste considerazioni, dicevo che l'articolo era stato pensato come riflessione sul comportamento degli italiani di fronte alla disgrazia. , l'ipotesi di lavoro è stata cambiata dalla presa di coscenza che l'Italia è piena di cretini. Si potrebbe dire che era risaputo... però se qualcuno non lo sapesse io lo urlo a gran voce: "L'ITALIA E' PIENA DI CRETINI".

Ormai è di moda l'insulto gratuito alla Chiesa, e anche se sembra sconnesso, è sempre più di moda anche Faccialibro (=Facebook).

Cosa lega le due cose? Un giorno un ragazzo sente sulla televisione il Papa che prega per l'Abruzzo. Imbottito d'odio verso la chiesa non va ad informarsi, perché si sente un genio e sa che le sue ipotesi sono sicuramente corrette, va su Faccialibro e crea un nuovo Gruppo. Altri dementi oziosi, stupidi e disinformati come il genio iniziale (se non di più), vedono il bel Gruppo e aderiscono. Vediamo quanti Italiani hanno avuto l'intuizione geniale iniziale di creare il Gruppo contro la Chiesa tirchia e quanti altri hanno aderito:

VOGLIAMO CHE IL PAPA SPEDISCA IN ABRUZZO SOLDI E NON SOLO PREGHIERE! 114.830 iscritti

Terremoto in Abruzzo: Dov'era il Papa? 656 iscritti

IL PAPA PERCHE' NON VA IN ABRUZZO 12 iscritti

ABRUZZO:....MA IL PAPA, DOV' ERA ?!?!?!?!!?!!? 52 iscritti

Quelli che: Papa, ma i terremotati in Abruzzo...?! 28 iscritti

Il Papa potrebbe dare una mano in Abruzzo... 14 iscritti

...

Fino a qui però ho insultato questa gente (molta più di 115.000 persone) senza spiegare il perché... Bene, mentre loro tranquilli a casina senza fare niente si lamentavano perché il Papa era tranquillo a casina senza fare niente (secondo loro almeno) io mi sono informato e vi dico subito cosa ha fatto il giorno dopo la catastrofe questo strano Tizio:
comincio con il dire che il giorno dopo il terremoto il Papa ha mandato una grandissima somma di denaro e moltissimi volontari in Abruzzo, nonché il giorno dopo 500 uova di Pasqua per i bambini senza tetto. Quindi, anche togliendo la rilevanza dovuta alla Preghiera, importantissima per i Cristiani ma credo completamente inutile dal punto di vista degli atei, la Chiesa ha dato un suo grandissimo contributo. A chi dice che il Rantzinger non si è fatto vivo faccio notare che fin da subito il Papa ha detto che sarebbe andato giù a giorni (dopo Pasqua), e che infatti è andato giù, ha fatto un bellissimo discorso che potete trovare con facilità, ha pregato con gli Abruzzesi, li ha abbracciati uno ad uno e li ha consolati. Criticare è facile per tutti, ma non credo che chi ha mosso o appoggiato queste stupide critiche, che non ha avuto neanche la voglia ed il buon senso di informarsi prima di prendere posizione, vedendo tutta questa sofferenza si sia mosso per dare una mano nelle tendopoli.

"E' un gesto di grande speranza - sottolinea parlando della donazione l'arcivescovo dell'Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, che dalla notte del terremoto dorme in tenda - invito tutti a non guardare il dito, fermandosi alle difficoltà del momento, ma a quello che c'è oltre e al tanto che dobbiamo costruire. C'è una vera e propria foresta di volontari venuti ad aiutarci a portare la croce e grande solidarietà da parte di tutti. Lo Stato c'è, il Papa è con noi".

lunedì 4 maggio 2009

Delirio nell'Universo parallelo

Hello World (=Ciao Mondo)
Bello World (=Nice Mondo)

Pensavo: "Che senso ha pensare qualcosa che non è accaduto?"
Mi rispondevo: "Così, tanto perché non ho voglia di studiare perché mi gira la testa, ho il raffreddore e sono in delirio!"
Allora, giustificato, continuo a pensare:
"Ma se io avessi consegnato la domanda per il Campus (collegio universitario in cui vivo a Camerino) qualche giorno dopo, o fossi passato con 1 punto di meno all'esame di Maturità, o fossi nato in un posto così vicino a Camerino che Federico Maiolini (ragazzo che fa fisica con me e che si trovava subito dopo di me in graduatoria) avesse preso il mio posto in graduatoria come sarebbe stata la mia permanenza a Camerino? Io ho preso l'ultimo posto del Campus infatti... e Federico non è riuscito per un posto ad entrare al Campus. Secondo le mie previsioni sarei finito al Davak, sopra l'università e perciò in cima alla salita che devo farmi tutte le mattine per andare a lezione. In questo modo il mio giro di amici sarebbe stato un altro? I miei coinquiini li avrei conosciuti lo stesso, come Maiolì conosce i miei coinquilini (che vviamente sono le stesse persone), ma forse li avrei conosciuti in modo molto più vago. Allo stesso Maiolì avrebbe conosciuto i suoi amici del Mattei (collegio in cui si è trovato a vivere) in quanto alcuni erano già suoi amici, altri fanno fisica, e altri sono amici dei suoi amici, ma non credo si sarebbe legato così tanto a loro. Se io fossi stato al Davak avrei avuto gli stessi amici che ho adesso? In effetti credo di si, cambiano le distribuzioni di quantità di affetto donato e ricevuto e di favori fatti e ricevuti, ma le persone sarebbero state le stesse, infatti penso che avrei passato più tempo con Silvio e il Becio, uno dei quali abita al Davak e l'altro sotto l'università, in questo modo avrei conosciuto Rpberta e Alessandra (una ragazza che sta sempre a casa del Becio e la sua amica del Campus), che ora invece ho conosciuto tramite Cipo (un mio amico de Campus che mi ha fatto conoscere Alessandra). Prince sarebbe stato comunque nell'intersezione della mia vita con quella di Maiolì. Sarei andato spesso da Valentina e Martina, ragazze che già conoscevo ma dalle quali mi sono semi-trasferito con i miei coinquilini e spesso anche con Peru (amico Maceratese) nel primo semestre, ma forse non ci avrei passato così tanto tempo (dato che adesso mi abitano sopra), e probabilemente non avrebbero conosciuto se non di vista K e Giovanni (i coinquilini di cui sopra, sopra, sopra, sopra e sopra). Con gli amici di fisica non sarebbe cambiato un granché, tranne che penso che avrei passato più tempo con -lorenzo (che sta al Davak) e forse Chiara e Tamara (due amiche di Valentina e Martina che probabilmente avrei conosciuto grazie a loro, come anche avrei conosciuto Mariadele e Giulia)."
Mi rispondo allora: "Ma in definitiva non sarebbe cambiato niente allora?!"
Allora un po' altrerato continuo a pensare: "Ma allora sono stupido?! E' cambiato tutto, in questo delirio mentale tutti i miei più grandi amici sono ridotti a un cagaccio di gente semi-inutile tranne poci intimi (quelli che conoscevo da prima con i quali comunque credo che avrei approfondito i rapporti molto di meno). Forse avrei conosciuto più gente (qulcuno del Davak) e avrei studiato un po' di più, ma col senno di quello che ho trovato da Ottobre e di tutto quello che ho fatto con il "cagaccio di gente inutile" avrei odiato Maiolì per avermi rubato il Campus.
Allora mi sto rispondendo: "Ma Matteo Calisti il video l'avrebbe fatto?"

mercoledì 22 aprile 2009

Matteo, Mattei e Guerre

Non so mai come iniziare i post quindi per sicurezza inizio con questa frase.

Ok, adesso che ho introdotto non mi metterò certamente a pensare ad un modo adatto e coeso per continuare la tematica iniziata che ancora non è stata introdotta: la GUERRA.

Si, infatti ora sono qui, a casa di un mio amico con un altro mio amico, un alto mio amico, un mio amico importante per l'articolo, un altro amico poco importante, un altro amico, due coinquilini del primo e altri amici che ancora devono arrivare.

Ma come ho detto i miei amici che non importano per questo post non mi servono in questo momento, quindi ne introduco particolarmente uno, Matteo Calisti, anche detto Celestì o Matteo del Mattei. Infatti, mentre gli altri sono qui e sono arrivando qui perché dobbiamo giocare a Dangeonsendregons (D&D), lui è qui perché io mi ricordi che devo scrivere a proposito di lui da settimane. In realtà anche un altro mio amico dovrebbe ricordarmi che devo mettere la nuova sezione “La Barzelletta di Riccardo” nel blog, ma al momento la sua sola presenza non sta riuscendo a ricordarmelo.

Ma parlavamo di Matteo del Mattei. Chi è lui per essere contestualmente importante? Un uomo per cui la morte non è assolutamente una cosa spaventosa. Un uomo a cui un uomo armato inseguito da un soldato armato fa soltanto ridere. Un uomo a cui o la guerra fa ridere o Benny Hill Show con la sua famosa conzoncina fa veramente paura. Un uomo che non sa cosa significano le parole dolore, guerra, terrore, orrore, morte, sangue, violenza perché non ha mai potuto comprare un dizionario.

Voi non ci crederete, ma è proprio così. Si, solo un individuo del genere avrebbe potuto fare un documentario del genere su un argomento di così grande rilievo...

lunedì 20 aprile 2009

Heavy Metal Farmer

Tutti noi siamo a conoscenza di quanto può essere difficile comporre un brano Metal? Bé, per chi non fosse istruito sulla faccenda vi faccio vedere un video che può spiegarvi il tutto in modo schematico



Detto questo ora necessitate soltanto di un valido esempio (in questo cso non Lounge) poi potrete cominciare anche voi a mettere in versione metal tutta la vostra quotidianità come ha fatto il nostro amico con grande professionalità e talento!



TRACTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOR

domenica 12 aprile 2009

Buona Pasqua a Tutti, Siete Forti

Fabrizio De André, morto 10 anni fa', cantante Ateo, scrive questa bellissima canzone, Il testamento di Tito, immergendosi nei panni del Ladrone crocifisso di fianco a Gesù, e svela nelle ultime parole il significato della Pasqua.




Buona Pasqua e felice anno uovo a tutti!

giovedì 9 aprile 2009

Il Matterello Tentatore

La riflessione parte da una storia vera. L'altro giorno cercavo un matterello da regalare. Entrato in un negozio, salutata la negozianta, chiesto il matterello mi fu risposto: "Ma sai, sfusi questo periodo non ce ne abbiamo. Ce l'abbiamo solo insieme alla macchina per fare il pane. Adesso sotto Pasqua i matterelli non li trovi. Forse dopo Pasqua..." e convenzioni varie tipo grazie, auguri, saluti... . 

Qual'è la cosa strana?! preoccupa il fatto che la gente compri soltanto insieme alla macchina per fare il pane il matterello (dato che non serve con la macchina in questione!!!), ma il problema più grande è "sotto Pasqua i matterelli non li trovi". Perché?! in che senso?! cos'ha il matterello che non gli permette di vivere in armonia con questa importante festività?

La prima cosa che ho pensato è: sarà un gioco di parole, una battuta... non si trova la gente mattarella (=mattacchiona) sotto Pasqua, nel senso che la Pasqua è un periodo di riflessione. Poi ho pensato che una negozianta non fa battute di questo tipo continuando a guardarti seriamente come se non stesse scherzando.

Ho capito, il problema doveva essere più a fondo: non il matterello in sé quanto il Matterello Tentatore, è lui che è in contrasto con la Pasqua. Comperare un Matterello Tentatore a Pasqua è come cadere in tentazione, cedere al piacere e perciò al Dimonio.

Ma perché, che rappresenta il matterello? Chi è questo Matterello Tentatore?! Bé un significato potrebbe essere connesso al legno della croce...  due matterelli fanno una croce di legno (è come se io donassi ad una persona risorta dopo essere morta in una sedia elettrica due pezzi di legno che montati danno una sedia, o ad una persona sopravvissuta ad un impiccamento una corda, sarebbe di cattivo gusto!!!). Se fosse così però non si dovrebbero trovare neanche i cucchiai di legno o le forchette di legno, ma essendo uno scienziatio ho controllatio e non è così.

Un altro motivo può essere legato all'omosessualità e i 40 giorni nel deserto. Un uomo solo nel deserto senza nulla da fare in questi tempi potrebbe cedere alla tentazione del Mattarello Tentatore. Se fosse così però non si potrebbe comperare quasi niente ( da scope a banane, da cucchiaioni o forchettone col manico cilindrico a vibratori)...

Perché allora è così trasgressivo cercare un Matterello nel periodo Pasquale? Bé, magari voi speravate in una conclusione divertente e costruttiva, ma a questo non trovo risposta e cedo alla tentazione di lasciarvi senza risposta.

Un unico consiglio: la Pasqua si avvicina ed il matterello nei negozi con lei. Non restate soli, non fermatevi al buio, non date le spalle al mondo. 
FATE SEMPRE ATTENZIONE AL MATTERELLO TENTATORE!