venerdì 21 agosto 2009
Con la speranza di un diluvio universale al Rock Away
Ma neanche io sono stupido: pensa di portarmi via per sempre dalla terra, ma finché internet vivrà il momento in cui sono morto bruciato resterà... insieme a tutto il resto della monnezza che vaga su internet. E ovviamente il mio aritcolo sarà presto dimenticato e sovrastato dal porno
martedì 21 luglio 2009
Per un buchino nello strato
Dopo mesi che non pensavo ho pensato di pensare alla stupidità dell'eccesso della difesa del nostro corpo. Non avete capito quindi mi esplico meglio: quando che si arriva agli eccessi in tutte le cose si sbaglia, sia che si va verso gli eccessi positivi che verso gli eccessi negativi... non so se mi spiego, è troppo eccessivo!
Passando alla prassi, difendere troppo il nostro corpo, oltre che viziarlo, lo mett in pericolo. Prima di passare alla notizia bum della giornata vi faccio un esempio più semplice. Se un uomo importante tipo me prendesse una guardia del corpo, non farebbe che bene: fai circolare i soldi, dai lavoro a un tizio, sei più protetto, anche se nessuno oserebbe mai toccare un bel ragazzo come me!!!
Se invece io, persona importantissima, mettessi su di me tante guardie del corpo, tipo 12 (per quantificare), avrei una grossa probabilità che ALMENO una di loro si faccia corrompere per uccidermi. Quindi il mio eccesso di difesa nei miei stessi confronti mi ha solo peggiorato la condizione!
Passiamo all'articolo di cui volevo rendervi partecipi:
Quindi attenti alle protezioni tarocche, meglio pagarle di più ed essere sicuri che non ci siano buchi!Ucciso dalla troppa eccessività di prudenzaPORTO POTENZA PICENA Proprio stamane in un litorale della zona un frico, cioé, ormai un ragazzetto de qui c'ha lasciato le penne per un eccesso di protezione, da parte sua e della sua genitoria, del proprio corpo. Il ragazzetto infatti, causa la sua eccessivezza (o eccessività che si voglia dire) di nei sul suo spessore pellare, è stato convinto dell'importanza di usare sulle sue esteriorità nude a contatto col sole svariate manate di crema solare protezione 100 e rotti contro ogni tipo di raggio. Tutti vedendolo avrebbero pensato: "Va mpo' che vardascittu a modu, tutto shparmatu de crema, tuttu mpomatatu, quillu sci che ce tene alla coteca sua". Il problema è stato soltanto uno: il buchetto sulla mpomatatura! Il ragazzo infatti aveva spalmato la crema con distrazione, e non si era accorto di aver lasciato un microscopico forellino sul suo rivestimento cremoso. Sfortuna ha voluto che un tanto piccolo quanto bastardo raggetto di luce solare è entrato nella protezione senza più riuscire ad uscirne, e allo stesso modo di una medusa che riesce ad entrare nel costume da bagno, il raggio ha fatto svariati danni al ragazzetto che ora giace bruciato sulla spiaggia. La crema, nata come protezione dal sole, è riuscita a costringere un piccolo raggio ad uccidere un ragzzo, e a far morire il suo unico protetto, Giancristoforo Sorrentino Dell'Antonio Edimbundo Vesta. Il ragazzino è stato portato in vita poche ore fa', lo potete trovare al museo di esposizione di Posto Potenza (sotto la Torre di Sant'Anna). L'esperto Giansegugio Villa si pronuncia: "Si alla prudenza, ma con prudenza".Resto del corridore della sera
venerdì 10 luglio 2009
Hai due mucche
SOCIALISMO: Hai 2 mucche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.
COMUNISMO: Hai 2 mucche.
il governo te le prende (i TUOI “compagni”) e ti fornisce (a sua discrezione) il necessario per vivere.
FASCISMO: Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti vende il latte.
NAZISMO: Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.
DITTATURA: Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.
FEUDALESIMO: Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà del latte e si tromba la tua morosa.
DEMOCRAZIA: Hai 2 mucche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.
ANARCHIA: Hai 2 mucche.
Lasci che si organizzino in autogestione.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche.
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 mucche.
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
BERLUSCONISMO: Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.
PRODISMO: Hai 2 mucche.
Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su :
- Metri cubi della stalla
- Inclinazione del tetto della stalla
- ICI
- Lunghezza della mangiatoia (da collaudare ogni semestre)
- Bollino blu sulla stalla (con cadenza mensile)
- Revisione bimestrale delle mucche
- Registrazione delle mucche con atto notarile
- Registrazione delle mucche a pubblico registro
- Obbligo di un capo mucca responsabile per la 626
- Obbligo di un capo mucca responsabile per i vigili del fuoco
- Bollo da calcolare in base al peso della mucca (5,258 € al Kg se la
lunghezza del pelo rispetta l’euro 5)
- IVA sull’acquisto di acqua e fieno per la mucca
- Tassa sulla compravendita della mucca + IVA
- Tassa sulla donazione della mucca + IVA
- Canone RAI (obbligatorio) + IVA
- Canone Telecom (obbligatorio) + IVA
- Tassa sulla morte della mucca
- Tessera sindacale per il sindacato delle mucche (14,37 € al mese +
tredicesima!!)
- Fondo pensionistico da versare all’INPS, per il sindacalista delle mucche
- IVA sul latte !!!
- IVA sulla mucca
- Marca da bollo annuale di 24,256 € per ogni zampa della mucca
A TE rimane lo sterco !!
Nel frattempo è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali
martedì 2 giugno 2009
Cocaina nella Red Bull? Red Bull smentisce
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 28-05-2009]

Sei stati tedeschi hanno vietato ad alcuni negozi di vendere la Red Bull Cola. Il motivo? Le autorità affermano di aver trovato tracce di cocaina in alcuni campioni da loro analizzati.
Secondo gli esami condotti nel Nord Reno - Westfalia, in un litro della bevanda sono stati trovati 0,4 microgrammi di cocaina: troppo pochi per avere conseguenze sulla salute dei consumatori ma sufficienti a porre fuorilegge il prodotto.
Alle accuse Red Bull ha risposto di usare l'estratto di foglie di coca come "aroma naturale", come peraltro fanno moltissime aziende in tutto il mondo, mentre l'alcaloide cocaina viene rimosso chimicamente.
Ciò che le autorità hanno trovato non sarebbe dunque cocaina ma l'estratto delle foglie di coca; per questo Red Bull si è opposta alla decisione, appoggiata anche da Fritz Soergel, capo dell'Istituto di Ricerche Biomediche e Farmaceutiche di Norimberga.
"Non c'è alcuna base scientifica per questo divieto perché i livelli di cocaina rilevati bassissimi. E non è nemmeno cocaina propriamente detta. Secondo i test che abbiamo condotto, è il prodotto di una degradazione che non ha effetti sul corpo" ha spiegato Soergel.
In ogni caso, le autorità della Westfalia sostengono che i risultati delle analisi impongono di riclassificare la Red Bull come narcotico, anziché come alimento, e per questo la società dovrà richiedere una una speciale autorizzazione.
sabato 16 maggio 2009
mercoledì 6 maggio 2009
Stupidi, disinformazione e ozio
Cosa c'entra e perché? Intanto premetto che questo articolo era nato nella mia testa per fare un po' una classificazione degli italiani in base al loro comportamento di fronte al terribile evento del terremoto dell'Aquila. Bè, un po' più a freddo (anche se le conseguenze saranno per molto tempo visibili) possiamo dire che gli Italiani in generale sono stati di buon cuore e hanno dimostrato di saper affrontare con altruismo queste catastrofi. Dato che lo insultiamo quando è giusto che vada insultato e colpevolizzato (cioé spesso), mi sento i dovere di fre i complimenti al Premier. Facile criticare e dire che è propaganda, ma Berlusconi dal secondo giorno in poi è stato perlopiù fisso in Abruzzo ed ha messo a disposizione dei terremotati le sue abitazioni. E' vero che ha tante case, ma non è da tutti; è vero che i terremotati non l'hanno sfruttate (probabilmente per solifdarietà con gli altri e credo che l'avremmo fatto tutti) ma intanto lui le ha messe a disposizione.
Saltando ora queste considerazioni, dicevo che l'articolo era stato pensato come riflessione sul comportamento degli italiani di fronte alla disgrazia. Bè, l'ipotesi di lavoro è stata cambiata dalla presa di coscenza che l'Italia è piena di cretini. Si potrebbe dire che era risaputo... però se qualcuno non lo sapesse io lo urlo a gran voce: "L'ITALIA E' PIENA DI CRETINI".
Ormai è di moda l'insulto gratuito alla Chiesa, e anche se sembra sconnesso, è sempre più di moda anche Faccialibro (=Facebook).
Cosa lega le due cose? Un giorno un ragazzo sente sulla televisione il Papa che prega per l'Abruzzo. Imbottito d'odio verso la chiesa non va ad informarsi, perché si sente un genio e sa che le sue ipotesi sono sicuramente corrette, va su Faccialibro e crea un nuovo Gruppo. Altri dementi oziosi, stupidi e disinformati come il genio iniziale (se non di più), vedono il bel Gruppo e aderiscono. Vediamo quanti Italiani hanno avuto l'intuizione geniale iniziale di creare il Gruppo contro la Chiesa tirchia e quanti altri hanno aderito:
VOGLIAMO CHE IL PAPA SPEDISCA IN ABRUZZO SOLDI E NON SOLO PREGHIERE! 114.830 iscritti
Terremoto in Abruzzo: Dov'era il Papa? 656 iscritti
IL PAPA PERCHE' NON VA IN ABRUZZO 12 iscritti
ABRUZZO:....MA IL PAPA, DOV' ERA ?!?!?!?!!?!!? 52 iscritti
Quelli che: Papa, ma i terremotati in Abruzzo...?! 28 iscritti
Il Papa potrebbe dare una mano in Abruzzo... 14 iscritti
...
Fino a qui però ho insultato questa gente (molta più di 115.000 persone) senza spiegare il perché... Bene, mentre loro tranquilli a casina senza fare niente si lamentavano perché il Papa era tranquillo a casina senza fare niente (secondo loro almeno) io mi sono informato e vi dico subito cosa ha fatto il giorno dopo la catastrofe questo strano Tizio:
comincio con il dire che il giorno dopo il terremoto il Papa ha mandato una grandissima somma di denaro e moltissimi volontari in Abruzzo, nonché il giorno dopo 500 uova di Pasqua per i bambini senza tetto. Quindi, anche togliendo la rilevanza dovuta alla Preghiera, importantissima per i Cristiani ma credo completamente inutile dal punto di vista degli atei, la Chiesa ha dato un suo grandissimo contributo. A chi dice che il Rantzinger non si è fatto vivo faccio notare che fin da subito il Papa ha detto che sarebbe andato giù a giorni (dopo Pasqua), e che infatti è andato giù, ha fatto un bellissimo discorso che potete trovare con facilità, ha pregato con gli Abruzzesi, li ha abbracciati uno ad uno e li ha consolati. Criticare è facile per tutti, ma non credo che chi ha mosso o appoggiato queste stupide critiche, che non ha avuto neanche la voglia ed il buon senso di informarsi prima di prendere posizione, vedendo tutta questa sofferenza si sia mosso per dare una mano nelle tendopoli.
"E' un gesto di grande speranza - sottolinea parlando della donazione l'arcivescovo dell'Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, che dalla notte del terremoto dorme in tenda - invito tutti a non guardare il dito, fermandosi alle difficoltà del momento, ma a quello che c'è oltre e al tanto che dobbiamo costruire. C'è una vera e propria foresta di volontari venuti ad aiutarci a portare la croce e grande solidarietà da parte di tutti. Lo Stato c'è, il Papa è con noi".
lunedì 4 maggio 2009
Delirio nell'Universo parallelo
Bello World (=Nice Mondo)
Pensavo: "Che senso ha pensare qualcosa che non è accaduto?"
Mi rispondevo: "Così, tanto perché non ho voglia di studiare perché mi gira la testa, ho il raffreddore e sono in delirio!"
Allora, giustificato, continuo a pensare:
"Ma se io avessi consegnato la domanda per il Campus (collegio universitario in cui vivo a Camerino) qualche giorno dopo, o fossi passato con 1 punto di meno all'esame di Maturità, o fossi nato in un posto così vicino a Camerino che Federico Maiolini (ragazzo che fa fisica con me e che si trovava subito dopo di me in graduatoria) avesse preso il mio posto in graduatoria come sarebbe stata la mia permanenza a Camerino? Io ho preso l'ultimo posto del Campus infatti... e Federico non è riuscito per un posto ad entrare al Campus. Secondo le mie previsioni sarei finito al Davak, sopra l'università e perciò in cima alla salita che devo farmi tutte le mattine per andare a lezione. In questo modo il mio giro di amici sarebbe stato un altro? I miei coinquiini li avrei conosciuti lo stesso, come Maiolì conosce i miei coinquilini (che vviamente sono le stesse persone), ma forse li avrei conosciuti in modo molto più vago. Allo stesso Maiolì avrebbe conosciuto i suoi amici del Mattei (collegio in cui si è trovato a vivere) in quanto alcuni erano già suoi amici, altri fanno fisica, e altri sono amici dei suoi amici, ma non credo si sarebbe legato così tanto a loro. Se io fossi stato al Davak avrei avuto gli stessi amici che ho adesso? In effetti credo di si, cambiano le distribuzioni di quantità di affetto donato e ricevuto e di favori fatti e ricevuti, ma le persone sarebbero state le stesse, infatti penso che avrei passato più tempo con Silvio e il Becio, uno dei quali abita al Davak e l'altro sotto l'università, in questo modo avrei conosciuto Rpberta e Alessandra (una ragazza che sta sempre a casa del Becio e la sua amica del Campus), che ora invece ho conosciuto tramite Cipo (un mio amico de Campus che mi ha fatto conoscere Alessandra). Prince sarebbe stato comunque nell'intersezione della mia vita con quella di Maiolì. Sarei andato spesso da Valentina e Martina, ragazze che già conoscevo ma dalle quali mi sono semi-trasferito con i miei coinquilini e spesso anche con Peru (amico Maceratese) nel primo semestre, ma forse non ci avrei passato così tanto tempo (dato che adesso mi abitano sopra), e probabilemente non avrebbero conosciuto se non di vista K e Giovanni (i coinquilini di cui sopra, sopra, sopra, sopra e sopra). Con gli amici di fisica non sarebbe cambiato un granché, tranne che penso che avrei passato più tempo con -lorenzo (che sta al Davak) e forse Chiara e Tamara (due amiche di Valentina e Martina che probabilmente avrei conosciuto grazie a loro, come anche avrei conosciuto Mariadele e Giulia)."
Mi rispondo allora: "Ma in definitiva non sarebbe cambiato niente allora?!"
Allora un po' altrerato continuo a pensare: "Ma allora sono stupido?! E' cambiato tutto, in questo delirio mentale tutti i miei più grandi amici sono ridotti a un cagaccio di gente semi-inutile tranne poci intimi (quelli che conoscevo da prima con i quali comunque credo che avrei approfondito i rapporti molto di meno). Forse avrei conosciuto più gente (qulcuno del Davak) e avrei studiato un po' di più, ma col senno di quello che ho trovato da Ottobre e di tutto quello che ho fatto con il "cagaccio di gente inutile" avrei odiato Maiolì per avermi rubato il Campus.
Allora mi sto rispondendo: "Ma Matteo Calisti il video l'avrebbe fatto?"
mercoledì 22 aprile 2009
Matteo, Mattei e Guerre
Ok, adesso che ho introdotto non mi metterò certamente a pensare ad un modo adatto e coeso per continuare la tematica iniziata che ancora non è stata introdotta: la GUERRA.
Si, infatti ora sono qui, a casa di un mio amico con un altro mio amico, un alto mio amico, un mio amico importante per l'articolo, un altro amico poco importante, un altro amico, due coinquilini del primo e altri amici che ancora devono arrivare.
Ma come ho detto i miei amici che non importano per questo post non mi servono in questo momento, quindi ne introduco particolarmente uno, Matteo Calisti, anche detto Celestì o Matteo del Mattei. Infatti, mentre gli altri sono qui e sono arrivando qui perché dobbiamo giocare a Dangeonsendregons (D&D), lui è qui perché io mi ricordi che devo scrivere a proposito di lui da settimane. In realtà anche un altro mio amico dovrebbe ricordarmi che devo mettere la nuova sezione “La Barzelletta di Riccardo” nel blog, ma al momento la sua sola presenza non sta riuscendo a ricordarmelo.
Ma parlavamo di Matteo del Mattei. Chi è lui per essere contestualmente importante? Un uomo per cui la morte non è assolutamente una cosa spaventosa. Un uomo a cui un uomo armato inseguito da un soldato armato fa soltanto ridere. Un uomo a cui o la guerra fa ridere o Benny Hill Show con la sua famosa conzoncina fa veramente paura. Un uomo che non sa cosa significano le parole dolore, guerra, terrore, orrore, morte, sangue, violenza perché non ha mai potuto comprare un dizionario.
Voi non ci crederete, ma è proprio così. Si, solo un individuo del genere avrebbe potuto fare un documentario del genere su un argomento di così grande rilievo...
lunedì 20 aprile 2009
Heavy Metal Farmer
Detto questo ora necessitate soltanto di un valido esempio (in questo cso non Lounge) poi potrete cominciare anche voi a mettere in versione metal tutta la vostra quotidianità come ha fatto il nostro amico con grande professionalità e talento!
TRACTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOR
domenica 12 aprile 2009
Buona Pasqua a Tutti, Siete Forti
Buona Pasqua e felice anno uovo a tutti!










