
Tanto per fare una riflessione importante:
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Quindi attenti alle protezioni tarocche, meglio pagarle di più ed essere sicuri che non ci siano buchi!Ucciso dalla troppa eccessività di prudenzaPORTO POTENZA PICENA Proprio stamane in un litorale della zona un frico, cioé, ormai un ragazzetto de qui c'ha lasciato le penne per un eccesso di protezione, da parte sua e della sua genitoria, del proprio corpo. Il ragazzetto infatti, causa la sua eccessivezza (o eccessività che si voglia dire) di nei sul suo spessore pellare, è stato convinto dell'importanza di usare sulle sue esteriorità nude a contatto col sole svariate manate di crema solare protezione 100 e rotti contro ogni tipo di raggio. Tutti vedendolo avrebbero pensato: "Va mpo' che vardascittu a modu, tutto shparmatu de crema, tuttu mpomatatu, quillu sci che ce tene alla coteca sua". Il problema è stato soltanto uno: il buchetto sulla mpomatatura! Il ragazzo infatti aveva spalmato la crema con distrazione, e non si era accorto di aver lasciato un microscopico forellino sul suo rivestimento cremoso. Sfortuna ha voluto che un tanto piccolo quanto bastardo raggetto di luce solare è entrato nella protezione senza più riuscire ad uscirne, e allo stesso modo di una medusa che riesce ad entrare nel costume da bagno, il raggio ha fatto svariati danni al ragazzetto che ora giace bruciato sulla spiaggia. La crema, nata come protezione dal sole, è riuscita a costringere un piccolo raggio ad uccidere un ragzzo, e a far morire il suo unico protetto, Giancristoforo Sorrentino Dell'Antonio Edimbundo Vesta. Il ragazzino è stato portato in vita poche ore fa', lo potete trovare al museo di esposizione di Posto Potenza (sotto la Torre di Sant'Anna). L'esperto Giansegugio Villa si pronuncia: "Si alla prudenza, ma con prudenza".Resto del corridore della sera
SOCIALISMO: Hai 2 mucche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.
COMUNISMO: Hai 2 mucche.
il governo te le prende (i TUOI “compagni”) e ti fornisce (a sua discrezione) il necessario per vivere.
FASCISMO: Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti vende il latte.
NAZISMO: Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.
DITTATURA: Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.
FEUDALESIMO: Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà del latte e si tromba la tua morosa.
DEMOCRAZIA: Hai 2 mucche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.
ANARCHIA: Hai 2 mucche.
Lasci che si organizzino in autogestione.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche.
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 mucche.
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
BERLUSCONISMO: Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.
PRODISMO: Hai 2 mucche.
Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su :
- Metri cubi della stalla
- Inclinazione del tetto della stalla
- ICI
- Lunghezza della mangiatoia (da collaudare ogni semestre)
- Bollino blu sulla stalla (con cadenza mensile)
- Revisione bimestrale delle mucche
- Registrazione delle mucche con atto notarile
- Registrazione delle mucche a pubblico registro
- Obbligo di un capo mucca responsabile per la 626
- Obbligo di un capo mucca responsabile per i vigili del fuoco
- Bollo da calcolare in base al peso della mucca (5,258 € al Kg se la
lunghezza del pelo rispetta l’euro 5)
- IVA sull’acquisto di acqua e fieno per la mucca
- Tassa sulla compravendita della mucca + IVA
- Tassa sulla donazione della mucca + IVA
- Canone RAI (obbligatorio) + IVA
- Canone Telecom (obbligatorio) + IVA
- Tassa sulla morte della mucca
- Tessera sindacale per il sindacato delle mucche (14,37 € al mese +
tredicesima!!)
- Fondo pensionistico da versare all’INPS, per il sindacalista delle mucche
- IVA sul latte !!!
- IVA sulla mucca
- Marca da bollo annuale di 24,256 € per ogni zampa della mucca
A TE rimane lo sterco !!
Nel frattempo è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 28-05-2009]

Sei stati tedeschi hanno vietato ad alcuni negozi di vendere la Red Bull Cola. Il motivo? Le autorità affermano di aver trovato tracce di cocaina in alcuni campioni da loro analizzati.
Secondo gli esami condotti nel Nord Reno - Westfalia, in un litro della bevanda sono stati trovati 0,4 microgrammi di cocaina: troppo pochi per avere conseguenze sulla salute dei consumatori ma sufficienti a porre fuorilegge il prodotto.
Alle accuse Red Bull ha risposto di usare l'estratto di foglie di coca come "aroma naturale", come peraltro fanno moltissime aziende in tutto il mondo, mentre l'alcaloide cocaina viene rimosso chimicamente.
Ciò che le autorità hanno trovato non sarebbe dunque cocaina ma l'estratto delle foglie di coca; per questo Red Bull si è opposta alla decisione, appoggiata anche da Fritz Soergel, capo dell'Istituto di Ricerche Biomediche e Farmaceutiche di Norimberga.
"Non c'è alcuna base scientifica per questo divieto perché i livelli di cocaina rilevati bassissimi. E non è nemmeno cocaina propriamente detta. Secondo i test che abbiamo condotto, è il prodotto di una degradazione che non ha effetti sul corpo" ha spiegato Soergel.
In ogni caso, le autorità della Westfalia sostengono che i risultati delle analisi impongono di riclassificare la Red Bull come narcotico, anziché come alimento, e per questo la società dovrà richiedere una una speciale autorizzazione.
"E' un gesto di grande speranza - sottolinea parlando della donazione l'arcivescovo dell'Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, che dalla notte del terremoto dorme in tenda - invito tutti a non guardare il dito, fermandosi alle difficoltà del momento, ma a quello che c'è oltre e al tanto che dobbiamo costruire. C'è una vera e propria foresta di volontari venuti ad aiutarci a portare la croce e grande solidarietà da parte di tutti. Lo Stato c'è, il Papa è con noi".