venerdì 19 dicembre 2008
mercoledì 17 dicembre 2008
Se lo facevo per conoscenze linkavo il blog de Leo!
Non metto il link di un articolo di mio fratello perché lo conosco, anzi, dico davanti a tutti che per ora lo tolgo dalla lista dei fratelli veri così posso premiarlo per il merito di aver scritto una cosa molto interessante sulla riforma dell'università. Quando andrete a leggere il tutto, guardatevi anche i 10 commenti in modo da farvi un'idea più equilibrata del tutto.
http://marcelloseri.blogspot.com/2008/11/universit-finalmente-la-svolta.html
Andateci perché c'è un articolo del Sole 24 Ore molto interessante.
http://marcelloseri.blogspot.com/2008/11/universit-finalmente-la-svolta.html
Andateci perché c'è un articolo del Sole 24 Ore molto interessante.
giovedì 11 dicembre 2008
lunedì 8 dicembre 2008
Sesso sfrenato!
L'articolo di oggi è veramente brutto, il titolo è solo per farlo leggere dalla gente media!
Più uso messaggi e chat più mi accorgo che se usate male sono le cose più stupide che siano mai state costruite. A che serve mandare i messaggi quando è possibile telefonarsi? Posso capire se tu sai che una persona è impegnata o ha il cellulare spento, in quel caso puoi informarla di qualcosa in modo che lo sappia appena va ad usare il cellulare. Per il resto serve solo a crearci una seconda identità. Sono poche secondo me le persone che avrebbero il coraggio di dire le stesse cose che dicono per messaggio in faccia. In questi casi smessaggiando con una persona ti puoi affezionare aqualcuno che in realtà non esiste. In questo modo però chi trova la salvezza nei messaggi perché non ha una personalità forte si troverà a dipendere sempre più da loro e sarà l'unico responsabile della distruzioine totale del suo coraggio. Se vogliamo vedere più in generale alla vita quotidiana chi mi manda un messaggio con scritto "Ti va bene se ci troviamo ai cancelli oggi pomeriggio? a che ora?" è uno stronzo e è stupido... Tu paghi 15 centesimi e mi fa pagare altri 15 centesimi per risponderti... ma se mi chiami ne spendi 12 a dì tanto... Il problema è che appena c'è una cosa nuova ci buttiamo come degli avvoltoi lasciando quello che c'avevamo prima. Siamo stupidi ed istintivi, ma alla fine se qualcuno ci fa riflettere su qualcosa appena lo capiamo iniziamo a pensare. I messaggi poi c'hanno anche un altro problema molto serio, da un messaggio non puoi capire se una persona scherza o è seria, se è triste o felice... La voce è fondamentale per la comunicazione.
Adesso che mi sono convinto da solo dell'importanza della voce vado a cercare un amico con cui parlare. Prima però manderò a tutti i miei amici un messaggio per dirgli di andare a leggere il mio blog.
Più uso messaggi e chat più mi accorgo che se usate male sono le cose più stupide che siano mai state costruite. A che serve mandare i messaggi quando è possibile telefonarsi? Posso capire se tu sai che una persona è impegnata o ha il cellulare spento, in quel caso puoi informarla di qualcosa in modo che lo sappia appena va ad usare il cellulare. Per il resto serve solo a crearci una seconda identità. Sono poche secondo me le persone che avrebbero il coraggio di dire le stesse cose che dicono per messaggio in faccia. In questi casi smessaggiando con una persona ti puoi affezionare aqualcuno che in realtà non esiste. In questo modo però chi trova la salvezza nei messaggi perché non ha una personalità forte si troverà a dipendere sempre più da loro e sarà l'unico responsabile della distruzioine totale del suo coraggio. Se vogliamo vedere più in generale alla vita quotidiana chi mi manda un messaggio con scritto "Ti va bene se ci troviamo ai cancelli oggi pomeriggio? a che ora?" è uno stronzo e è stupido... Tu paghi 15 centesimi e mi fa pagare altri 15 centesimi per risponderti... ma se mi chiami ne spendi 12 a dì tanto... Il problema è che appena c'è una cosa nuova ci buttiamo come degli avvoltoi lasciando quello che c'avevamo prima. Siamo stupidi ed istintivi, ma alla fine se qualcuno ci fa riflettere su qualcosa appena lo capiamo iniziamo a pensare. I messaggi poi c'hanno anche un altro problema molto serio, da un messaggio non puoi capire se una persona scherza o è seria, se è triste o felice... La voce è fondamentale per la comunicazione.
Adesso che mi sono convinto da solo dell'importanza della voce vado a cercare un amico con cui parlare. Prima però manderò a tutti i miei amici un messaggio per dirgli di andare a leggere il mio blog.
sabato 29 novembre 2008
Giovanni
Ok, sto scrivendo un articolo con una tastiera che non mi piace anziché cucinare per tutti gli altri, non so dove andrò a parare e non so se andrò a parare da qualche parte ma mi sento ispirato.
Allora, la prima cosa da dire è che la doccia ci lava sempre tutti se lo vogliamo, ma chi lava la doccia? cioé, a forza di esistere la doccia si sporca (anche se non l'avrei mai pensato con l'intuizione, a questo serve la fase shperimendale dello studio), e chi la lava questa doccia, un'altra doccia che verrebbe ad avere lo stesso problema?! vabbé,
adesso che ce penso c'è un problema che è molto più serio: msn manda le e-mail alla gente usando la mia e-mail su una cosa che se chiama phone-tribe... MA FATTE I CAZZI TUOI,SE NON MANDO LE E-MAIL NON E' PERCHE' NON SO PORMI CON LA GENTE, NON DEVI SCIALIZZARE A POSTO MIO! Ma te pare, se lo faceva un amico mio a manda le e-mail stupide alla gente con l'indirizzo mio me snervavo (se esiste quell'atteggiamento), immagina se lo fa uno che manco esisterà... chi è sto Msn? io non lo conosco e non voglio conoscerlo! Già posso capì se in un universo parallelo dove ci sono le nostre figure msn Alessandro Msn ha mandato quel'e-mail, ma la mandasse a Leonardo Msn, Paolo Msn, Chiara Msn , Ecc Msn e non venisse a rompe le palle normail alle persone normali. Scassa le palle msn alle persone msn e non me mette snervatura.
Apparte gli scherzi ... degli amici miei che l'avrei potuti capì, uno che manco conosco che manda le e-mail a posto mio a me non me fa piacere per niente, sta cosa non è bella. C'è qualcuno che sa se posso denuncia sto Msn per prende i danni morali?
E poi no, io me ricordo che quando faceva la neve e ero piccolo correvo sotto alla neve e urlavo "E E E Baba Dubai Nee òccottetto a Nee E E E", adesso i ragazzetti de 13 anni, apparte il fatto che sanno già parlare bene, comunque TIRANO FUORI LO MBRELLO! Ma come se fa' a accoglie la neve co lo mbrello, poi ce credo che non viene più, è come se un amico che non vedi da anni te vene a trova e tu appena lo vedi te metti la cuffia... apparte che non c'entra un cazzo, comunque oltre a esse fuoriluogo sei anche scortese, fossi io me offenderei..
Ma tanto i ragazzetti de oggi non è più come prima adesso si trovano ai cance e vanno ai gardens!
Siete forti!
Allora, la prima cosa da dire è che la doccia ci lava sempre tutti se lo vogliamo, ma chi lava la doccia? cioé, a forza di esistere la doccia si sporca (anche se non l'avrei mai pensato con l'intuizione, a questo serve la fase shperimendale dello studio), e chi la lava questa doccia, un'altra doccia che verrebbe ad avere lo stesso problema?! vabbé,
adesso che ce penso c'è un problema che è molto più serio: msn manda le e-mail alla gente usando la mia e-mail su una cosa che se chiama phone-tribe... MA FATTE I CAZZI TUOI,SE NON MANDO LE E-MAIL NON E' PERCHE' NON SO PORMI CON LA GENTE, NON DEVI SCIALIZZARE A POSTO MIO! Ma te pare, se lo faceva un amico mio a manda le e-mail stupide alla gente con l'indirizzo mio me snervavo (se esiste quell'atteggiamento), immagina se lo fa uno che manco esisterà... chi è sto Msn? io non lo conosco e non voglio conoscerlo! Già posso capì se in un universo parallelo dove ci sono le nostre figure msn Alessandro Msn ha mandato quel'e-mail, ma la mandasse a Leonardo Msn, Paolo Msn, Chiara Msn , Ecc Msn e non venisse a rompe le palle normail alle persone normali. Scassa le palle msn alle persone msn e non me mette snervatura.Apparte gli scherzi ... degli amici miei che l'avrei potuti capì, uno che manco conosco che manda le e-mail a posto mio a me non me fa piacere per niente, sta cosa non è bella. C'è qualcuno che sa se posso denuncia sto Msn per prende i danni morali?
E poi no, io me ricordo che quando faceva la neve e ero piccolo correvo sotto alla neve e urlavo "E E E Baba Dubai Nee òccottetto a Nee E E E", adesso i ragazzetti de 13 anni, apparte il fatto che sanno già parlare bene, comunque TIRANO FUORI LO MBRELLO! Ma come se fa' a accoglie la neve co lo mbrello, poi ce credo che non viene più, è come se un amico che non vedi da anni te vene a trova e tu appena lo vedi te metti la cuffia... apparte che non c'entra un cazzo, comunque oltre a esse fuoriluogo sei anche scortese, fossi io me offenderei..
Ma tanto i ragazzetti de oggi non è più come prima adesso si trovano ai cance e vanno ai gardens!
Siete forti!
domenica 23 novembre 2008
Delirio
Nubi oscure circondano la mia mente. Brutte notizie dall'esterno! Sono questi i momenti in cui mi rendo conto che forse ho sbagliato facoltà... in queste particolari condizioni non riesco a fare esercizi, mentre scrivere mi rassicura, soprattutto se mi trovo a scrivere sulla mia tastiera! Ultimamente infatti non ho scritto più non per mancanza di cose da scrivere (in teoria anche per quello, però c'era anche un problema più importante). Non ho scritto perché con le altre tastiere ci metto molto di più, i tasti non riconoscono le mie dita, e le mie dita si rifiutano di toccare tasti che non conoscono!
Io non sono uno di quelli che vanno con la prima che incontrano... non per principio, capitemi, è solo perché adesso non ti puoi più fidare della prima che incontri, potrebbe nasconderti la sorpresina, il pacco rosso, il talento naturale, la possanza longeva. Non centra più niente con il paragrafo superiore, infatti ho lasciato lo spazio. E' come se si trattasse di due paragrafi diversi perché sono due diversi paragrafi. Oggi se conosci una persona non è più sufficiente stringerle la mano, devi anche domandare le cose giuste o osservare i punti giusti prima di aprirti particolarmente.
Ma ieri non era così? No, perché la scienza non era arrivata a tali livelli! Cara
amata e odiata scienza, ma perché non ti sei fermata dopo il frigorifero, la televisione e il computer? A che serviva arrivare a tradirci fino al punto di non sapere più chi ci circonda? Se conosco una ragazza oggi non so se è un ragazzo, se è fatta di pelle, silicone o plastica, se è un robot... Ci sarebbe da mettere un marchio su ogni persona come facciamo con il cibo: “produzione artigianale”, oppure, “made in laboratory”, oppure, “100%silicone”! Lo so qual'è il problema... è solo che non sappiamo quand'è la nostra scadenza! Ma tanto tra poco potremo decidere quando morire e come morire... infondo la vita è nostra, è giusto che noi decidiamo dove buttarla, o almeno sarà gusto finché i secchi per le persone non saranno pieni, poi passeremo alla fase riciclaggio!
Ok, il dvd è pronto, le cazzate solite l'ho dette, l'articolo ce l'ho e c'è pure la provocazione nascosta bene. In più c'è il temporale e non voglio rischiare la vita. In più c'ho sonno.
Siete forti. Buona notte!
Io non sono uno di quelli che vanno con la prima che incontrano... non per principio, capitemi, è solo perché adesso non ti puoi più fidare della prima che incontri, potrebbe nasconderti la sorpresina, il pacco rosso, il talento naturale, la possanza longeva. Non centra più niente con il paragrafo superiore, infatti ho lasciato lo spazio. E' come se si trattasse di due paragrafi diversi perché sono due diversi paragrafi. Oggi se conosci una persona non è più sufficiente stringerle la mano, devi anche domandare le cose giuste o osservare i punti giusti prima di aprirti particolarmente.
Ma ieri non era così? No, perché la scienza non era arrivata a tali livelli! Cara
Ok, il dvd è pronto, le cazzate solite l'ho dette, l'articolo ce l'ho e c'è pure la provocazione nascosta bene. In più c'è il temporale e non voglio rischiare la vita. In più c'ho sonno.
Siete forti. Buona notte!
giovedì 20 novembre 2008
Date un povero pupazzo al pane del pazzo cane
Questi giorni mi ero interessato particolarmente a un problema fondamentale che avevo ritenuto tale che in realtà non era poi così pregno di significato oggettivamente ma che lo è stato nel mio interesse matematico:
Non vi sto a spiegaer come può essere risultato utile questo a m perché non lo ritengo importante e neanche voi lo ritenete tale. Qualcheduno di voi può pensar me ad essere prolisso ma vi dico solo una cosa: non prolisso, pedissequo sono!
Ora che vi ho sbalordito con il mio italiano perfetto vi chiederete: ma non faceva fisica Alessandro? si.
Ma non vi volevo parlare di questo. In realtà non sapevo che fare!
Siete forti!
Non vi sto a spiegaer come può essere risultato utile questo a m perché non lo ritengo importante e neanche voi lo ritenete tale. Qualcheduno di voi può pensar me ad essere prolisso ma vi dico solo una cosa: non prolisso, pedissequo sono!Ora che vi ho sbalordito con il mio italiano perfetto vi chiederete: ma non faceva fisica Alessandro? si.
Ma non vi volevo parlare di questo. In realtà non sapevo che fare!
Siete forti!
giovedì 6 novembre 2008
Aldo Gianulli dal Blog beppegrillo.it
Per toccare anche il problema dei tagli (anche se ancora non è un problema urgente) questo video di Marco Travaglio è molto interessante!
domenica 5 ottobre 2008
IL CULO ARCHE' DEL MONDO II: L'ozio tra i servi e i padroni

Finalmente torniamo a discutere del tutto e del culo. Chi non ha letto la prima parte, così come chi l'ha già letta, è altamente invitato a rileggerla altrimenti non ci capirete niente!
Per tornare a IL CULO: L'ARCHE' DEL MONDO cliccate sul culo!
...
L'uso eccessivo dei muscoli del sedere per questi animali “eretti” fu però la causa di un'abitudine molto brutta degli esseri eretti: l'Ozio. Infatti, stanchi di usare ancora quei muscoli, una volta sedutisi essi non volevano e non riuscivano più ad alzarsi. Provavano rigetto soltanto all'idea di dover tornare a sfruttare quei due poveri muscoli intorno al retto mettendosi eretti. Dopo che si erano seduti ci mettevano ore ad alzarsi, e in questa condizione di passività necessaria l'unica cosa che POTEVA smuoverli e farli tornare a vivere era la fame! Affamati si rendevano conto della loro debolezza e tentavano in ogni modo di risolvere il problema senza dover alzarsi. In questa situazione molti morirono e molte specie si estinsero. Altri riuscirono a risolvere il problema: fu così che nacque il linguaggio, furbissimo artificio con il quale gli eretti seduti chiedevano piaceri agli eretti in piedi. Quando poi questi altri si sedevano a loro volta, i primi, ora nuovamente pieni di forze, si alzavano e facevano il loro e altrui dovere. Il nome Ozio deriva dal primo modo usato dagli eretti per chiamarsi con lo scopo di chiedersi i piaceri. Dicevano: “O zio” e a questo seguiva l'ordine. Noi anche oggi diciamo così, ma soltanto riferendoci ad un determinato genere di persone!
Una volta che tutti gli eretti impararono a comunicare (chi non imparò morì!), i più intelligenti andarono oltre la semplice abitudine e trasformarono quella forma di altruismo in schiavitù: gli eretti con più charme rimandavano sempre il giorno in cui si sarebbero alzati promettendo di aspettare altrettanto una volta che gli altri si sarebbero seduti... non si alzarono mai. Gli schiavi morivano uno dopo l'altro ingannati dalla loro stupidità e gli intelligenti facevano i padroni rovinando l'equilibrio creato! Ma da che derivava la superiorità di questi ultimi rispetto agli altri? Semplice, il cerchio si richiude di nuovo: i padroni avevano una grande faccia da culo! Prendevano in giro gli altri con una noncuranza tipica dei facce da culo! Chi meglio a saputo imitare il grande buco nero, meglio ha potuto vivere governando sugli altri. Ma questo testo, che sembra una storiella, non si ferma all'antichità! La logica del culo arriva ad interpretare anche Hegel. Il filosofo, nella “Fenomenologia della spirito”, parla del servo che si emancipa e diventa padrone del proprio padrone. Torniamo alla faccia da culo (al padrone intendo): egli restava seduto perché il servo continuava a servirlo credendogli. Dopo la morte dello schiavo i suoi figli, nati schiavi, continueranno per inerzia ad essere schiavi non conoscendo altra realtà. Così i figli del padrone. La cosa passa di generazione in generazione fino all'arrivo di un servo più intelligente (scusate... intendevo più faccia da culo!). Questo si stancherà presto di lavorare e si sederà un solo minuto con la scusa di essere stanco e chiedendo ad uno dei suoi amici e parenti servi che lavoravano con lui di aiutarlo a soddisfare i suoi bisogni. I suoi parenti e amici schiavi lo aiuteranno con piacere fino a dimenticare che devono aiutare il padrone che a questo punto dovrà o alzarsi e divenire schiavo del parente dei servi (che ha veramente la faccia come il culo!) o morirà. I figli del vecchio padrone ora nasceranno nella realtà dei servi così come i figli del nuovo padrone nasceranno da padroni. Ci sarà da aspettare nuove facce da culo sempre maggiori per modificare le gerarchie. E' per questo che il mondo va in calando... siamo nel 2008, pensate che facce da culo ci governano!
Alla prossima puntata con: donne, mestruazioni e Lhc!
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